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3a Serie Speciale – Regioni n. 27 del 6-7-2019

LEGGE REGIONALE 5 aprile 2019, n. 13  

REGIONE PIEMONTE LEGGE REGIONALE 5 aprile 2019, n. 13   Disposizioni in materia di promozione e valorizzazione della famiglia e della genitorialita' in ambito regionale. Modifiche alle leggi regionali 8 gennaio 2004, n. 1 (Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento) e 15 gennaio 1973, n. 3 (Criteri generali per la costruzione, l'impianto, la gestione ed il controllo degli asili-nido comunali costruiti e gestiti con il concorso dello Stato di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1044 e con quello della Regione). (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.27 del 06-07-2019

(Pubblicata nel Supplemento n. 3 al Bollettino Ufficiale della
Regione Piemonte n. 15 dell'11 aprile 2019).


IL CONSIGLIO REGIONALE

Ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Promulga

la seguente legge:

Art. 1

Sostituzione dell'art. 41 della legge regionale
8 gennaio 2004, n. 1

1. L'art. 41 della legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1 (Norme per
la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e
servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento) e'
sostituito dal seguente:
«Art. 41 (Attivita' di promozione regionale). - 1. La regione
riconosce e sostiene le famiglie quali soggetti fondamentali per la
formazione e la cura delle persone e quale ambito di riferimento
unitario per ogni intervento riguardante la salute, l'educazione, lo
sviluppo culturale e la sicurezza sociale di ciascuno dei suoi
componenti, in attuazione dei principi stabiliti dagli articoli: 2,
3, 29, 30, 31 e 37 della Costituzione. La regione sostiene la
genitorialita' e promuove la natalita' anche con strumenti di
sostegno delle politiche familiari.
2. Per le finalita' di cui al comma 1, la regione sostiene
politiche specifiche mirate a favorire l'assolvimento delle
responsabilita' familiari, a rafforzare i legami familiari e quelli
tra le famiglie, a creare reti locali di solidarieta', a individuare
precocemente le situazioni di disagio dei nuclei familiari, con
particolare riguardo all'interculturalita' e all'integrazione.
3. La regione persegue un ruolo di coordinamento delle politiche
settoriali al fine di realizzare un sistema piu' ampio e integrato di
politiche strutturali a sostegno delle famiglie, della genitorialita'
e della natalita'.
4. La regione promuove il coinvolgimento, nella definizione e
nell'implementazione delle politiche familiari, del sistema
scolastico territoriale di ogni ordine e grado, con particolare
attenzione ai micro-nidi, ai nidi d'infanzia, alle scuole
dell'infanzia e alle ludoteche.
5. In attuazione dei principi di sussidiarieta' verticale e
orizzontale la regione e gli enti locali, con l'obiettivo di
rafforzare la coesione sociale dei territori, promuovono il
coinvolgimento e la valorizzazione del terzo settore,
dell'associazionismo familiare e degli operatori economici, nonche'
la partecipazione attiva di cittadini e famiglie favorendo esperienze
di autorganizzazione.».



 

 


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