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3a Serie Speciale – Regioni n. 36 del 19-9-2020

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 20 aprile 2020, n. 15  

REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE (PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 20 aprile 2020, n. 15   COVID-19 Modifica del regolamento di esecuzione relativo all'assistenza economica sociale e al pagamento delle tariffe nei servizi sociali. (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.36 del 19-09-2020

(Pubblicato nel Supplemento n. 4 al Bollettino Ufficiale della
Regione Trentino-Alto Adige n. 17/Sez. Gen. del 23 aprile 2020)

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Vista la deliberazione della Giunta provinciale del 15 aprile 2020,
n. 264;

Emana

il seguente regolamento:

Art. 1
1. Dopo l'art. 51 del decreto del Presidente della Giunta
provinciale 11 agosto 2000, n. 30, e successive modifiche, e'
aggiunto il seguente art. 52:
«Art. 52 (Deroghe in materia di assistenza economica sociale a
sostegno di persone e famiglie in considerazione dell'emergenza
epidemiologica COVID-19). - 1. Per la durata dello stato di emergenza
di sei mesi dichiarato con delibera del Consiglio dei Ministri del 31
gennaio 2020, quindi fino al 31 luglio 2020, fatte salve eventuali
proroghe dello stesso, le prestazioni di cui agli articoli 19 e 20
vanno concesse in deroga a quanto previsto dalle relative
disposizioni, secondo le modalita' di seguito previste nei casi
individuati dal presente articolo.
2. Le deroghe di cui al presente articolo si applicano
esclusivamente ai nuclei familiari di cui all'art. 29 del decreto del
Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive
modifiche, che soddisfano il seguente requisito:
avere almeno un/una componente che durante i mesi a partire da
febbraio 2020, per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica
da COVID-19, in qualita' di lavoratore/lavoratrice dipendente o
autonomo/autonoma, ha subito l'interruzione dell'attivita'
lavorativa, oppure la revoca della prevista ripresa della stessa,
qualora precedentemente occupato, o che non sia piu' in grado di
svolgere l'attivita' finora svolta a causa delle limitazioni
previste, con conseguente perdita del reddito derivante da tale
attivita'.
3. In deroga alle disposizioni di cui all'art. 19, i nuclei
familiari di cui al comma 2 del presente articolo hanno diritto alla
prestazione «Aiuto immediato Covid-19», da concedersi nel seguente
ammontare:
a) per nuclei familiari composti da una sola persona: 500,00 euro
mensili;
b) per nuclei familiari composti da piu' di una persona: 500,00
euro mensili piu' 100,00 euro per ogni ulteriore componente che non
percepisce entrate fiscalmente imponibili al momento della
presentazione della domanda, fino a un importo massimo di 800,00 euro
mensili.
4. Non hanno diritto alla prestazione di cui al comma 3 i nuclei
familiari che al momento della presentazione della domanda
percepiscono benefici economici di sostegno al reddito previsti dalle
norme statali o provinciali in ragione dell'emergenza epidemiologica
da COVID-19.
5. La prestazione di cui all'art. 20 e' da concedere alle persone
di cui al comma 2 del presente articolo secondo quanto previsto dai
commi da 1 a 8 e 14 dell'art. 20 e da erogare mensilmente. I restanti
commi dell'art. 20 non trovano applicazione.
6. La domanda per le prestazioni di cui ai commi 3 e 5 e' da
presentare utilizzando l'apposito modulo predisposto dalla
Ripartizione provinciale competente e con le modalita' semplificate
di cui al punto 2 della parte dispositiva del decreto del direttore
generale della Provincia del 19 marzo 2020, n. 4805. La prestazione
e' concessa per un periodo di tre mesi, a partire dal mese di
presentazione della domanda.
7. Si deroga a tutte le altre disposizioni di cui al presente
regolamento connesse alle prestazioni di cui ai commi 3 e 5 del
presente articolo, se non espressamente richiamate o disciplinate
dallo stesso. Resta salvo quanto previsto dall'art. 16, comma 4.
8. Per i nuclei familiari diversi da quelli di cui al comma 2 del
presente articolo, resta impregiudicata l'applicazione di tutte le
altre disposizioni del presente regolamento.
9. In deroga all'art. 32, comma 8, la prestazione per il sostegno
nella gestione domestica per i nuclei familiari con figli minori di
cui alla lettera b) del comma 1 del medesimo articolo puo' essere
erogata, per l'intero periodo di emergenza nazionale, nella misura
massima di 200 ore mensili.
10. Le domande per le prestazioni di assistenza economica e sociale
di cui al presente regolamento sono rinnovate d'ufficio per i
seguenti periodi:
a) prestazioni di cui agli articoli 19 e 21: per un numero di
mensilita' pari al periodo di concessione precedente;
b) tutte le altre prestazioni: per sei mesi dalla scadenza della
domanda.
11. Per la durata dell'emergenza COVID-19 le agevolazioni
tariffarie riferite ai servizi sociali sono prolungate d'ufficio per
sei mesi dalla scadenza della domanda, fatta salva la possibilita' di
presentare una nuova domanda nei casi previsti di peggioramento della
situazione economica.
12. Le domande per la prestazione «Anticipazione dell'assegno di
mantenimento a tutela del minore» di cui alla legge provinciale 3
ottobre 2003, n. 15, e successive modifiche, per le quali il titolo
esecutivo non ha subito variazioni, sono rinnovate d'ufficio per sei
mesi dalla scadenza della domanda.»



 

 


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