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3a Serie Speciale – Regioni n. 44 del 17-11-2018

LEGGE REGIONALE 11 maggio 2018, n. 19  

REGIONE TOSCANA LEGGE REGIONALE 11 maggio 2018, n. 19   Disposizioni in materia di attivita' e modalita' di finanziamento della societa' Sviluppo Toscana S.p.A. Modifiche alla l.r. 28/2008. (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.44 del 17-11-2018

(Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 17 del
18 maggio 2018)

IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

promulga

la seguente legge:

(Omissis)

IL CONSIGLIO REGIONALE

Visto l'art. 117, comma quarto, della Costituzione;
Visto l'art. 4, comma 1, lettera z), dello Statuto;
Vista la legge regionale 21 maggio 2008, n. 28 (Acquisizione della
partecipazione azionaria nella societa' Sviluppo Italia Toscana
s.c.p.a. e trasformazione nella societa' Sviluppo Toscana s.p.a.);
Visto il parere istituzionale obbligatorio favorevole, espresso
dalla Prima Commissione nella seduta del 20 marzo 2018;
Considerato quanto segue:
1. Al fine di razionalizzare le modalita' di finanziamento delle
societa' in house della Regione Toscana, sono introdotte nelle leggi
istitutive disposizioni analoghe in relazione alla tipologia di
attivita' svolte;
2. Al fine di differenziare le modalita' di finanziamento delle
attivita' istituzionali delle societa' in house e' riformulato
l'oggetto sociale distinguendo fra attivita' istituzionali a
carattere continuativo e attivita' istituzionali a carattere non
continuativo;
3. Le attivita' istituzionali a carattere continuativo hanno
rilevanza strategica, sono indefettibili per la Regione e sono
pertanto affidate alle societa' in house in quanto soggetti in grado
di garantire elevato livello delle professionalita' impiegate,
terzieta', affidabilita', continuita' amministrativa; tali attivita'
sono finanziate in maniera stabile mediante un contributo annuale il
cui ammontare e' fissato in legge di bilancio a copertura dei costi
che concorrono direttamente e indirettamente al loro svolgimento;
4. Per le attivita' istituzionali a carattere non continuativo e'
previsto il finanziamento mediante la corresponsione di un compenso
sulla base delle tariffe fissate nel piano di attivita';
5. E' necessario prevedere l'entrata in vigore anticipata della
presente legge in considerazione dell'urgenza a provvedere ad alcuni
adempimenti connessi alla vita della societa', quali la
rideterminazione del compenso dell'amministratore unico, secondo le
nuove regole in vista della nomina dello stesso;

Approva
la presente legge:

Art. 1

Oggetto sociale.
Modifiche all'art. 2 della l.r. 28/2008

1. Il comma 1 dell'art. 2 della legge regionale 21 maggio 2008, n.
28 (Acquisizione della partecipazione azionaria nella societa'
Sviluppo Italia Toscana s.c.p.a. e trasformazione nella societa'
Sviluppo Toscana s.p.a.) e' sostituito dal seguente:
«1. La societa' Sviluppo Toscana s.p.a. opera prevalentemente a
supporto della Regione e degli enti dipendenti, nel rispetto dei
requisiti della legislazione comunitaria in materia di «in house
providing», nel quadro delle politiche di programmazione regionale ed
ha il seguente oggetto sociale:
a) progettazione e attuazione dei programmi e progetti comunitari
di interesse regionale;
b) consulenza e assistenza per la programmazione in materia di
incentivi alle imprese, monitoraggio e valutazione;
c) gestione e controllo di fondi e istruttoria per la concessione
di finanziamenti, incentivi, agevolazioni, contributi, strumenti di
carattere finanziario ed ogni altro tipo di beneficio regionale,
nazionale e comunitario alle imprese e agli enti pubblici;
d) funzioni di organismo intermedio responsabile delle attivita'
di gestione, controllo e pagamento del programma operativo regionale
(POR) del fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per il periodo
2014 - 2020, di cui al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni
comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale
europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo
sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la
pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo
regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul
Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il
regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
e) collaborazione alla progettazione e attuazione delle politiche
di intervento in materia di ricerca, innovazione e sostegno alla
competitivita' del sistema imprenditoriale toscano, ivi comprese
azioni di trasferimento tecnologico e di valorizzazione dei risultati
della ricerca pubblica;
f) supporto a progetti di investimento e di sviluppo
territoriale, ivi comprese azioni di internazionalizzazione;
g) sostegno tecnico-operativo ad iniziative ed attivita' rivolte
alla realizzazione di obiettivi di sviluppo economico e sociale delle
comunita' locali regionali, nel quadro di programmi di committenza
pubblica regionale;
h) informatizzazione e manutenzione evolutiva del sistema di
gestione e controllo del POR FESR 2014 - 2020;
i) informatizzazione e manutenzione evolutiva dei protocolli di
colloquio tra i Sistemi informativi regionali per la gestione degli
aiuti di stato e il Sistema del Registro nazionale aiuti di cui
all'art. 52, comma 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 234 (Norme
generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e
all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione
europea).».



 

 


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