test banner

Serie Generale n. 303 del 31-12-2015

DISPOSIZIONE 14 dicembre 2015 

Attuazione della decisione di esecuzione della Commissione europea 2015/2225 del 30 novembre 2015 che proroga l'applicazione della decisione della Commissione europea 2005/734/CE del 19 ottobre 2005 recante deroga al divieto dell'utilizzo di uccelli da richiamo appartenenti agli ordini degli anseriformi e caradriformi nell'attivita' venatoria, e successive modificazioni. (15A09748

IL DIRETTORE GENERALE
della sanita' animale e dei farmaci veterinari

Visto il testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio
decreto 27 luglio 1934, n. 1265 e successive modificazioni;
Visto il regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Vista la legge 12 febbraio 1992, n. 157, recante «Norme per la
protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo
venatorio» e in particolare l'art. 18, comma 1, lettera a) che
individua gli esemplari di fauna selvatica cacciabili nel periodo
compreso tra la terza domenica di settembre e il 31 gennaio;
Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Vista la decisione della Commissione 2005/734/CE del 19 ottobre del
2005 e successive modificazioni «che istituisce misure di
biosicurezza per ridurre il rischio di trasmissione dell'influenza
aviaria ad alta patogenicita' provocata dal virus dell'influenza A,
sottotipo H5N1, dai volatili che vivono allo stato selvatico al
pollame e ad altri volatili in cattivita' e che prevede un sistema di
individuazione precoce nelle zone particolarmente a rischio», ed in
particolare l'art. 2-ter, comma 1, lettera d) che, per le «attivita'
approvate dalla autorita' competente» tra cui rientra la caccia agli
uccelli, prevede la possibilita' di derogare all'art. 2-bis,
paragrafo 1, concernente il divieto di utilizzo di uccelli da
richiamo come misura integrativa di riduzione del rischio;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 9, recante:
«Attuazione della direttiva 2005/94/CE relativa a misure comunitarie
di lotta contro l'influenza aviaria e che abroga la direttiva
92/40/CEE»;
Vista la decisione della Commissione 2010/734/CE del 30 novembre
2010 che modifica la predetta decisione 2005/734/CE, nella
definizione dell'uso degli uccelli da richiamo appartenenti agli
ordini degli anseriformi e dei caradriformi;
Vista l'ordinanza del Ministro della salute 8 aprile 2014 recante
«Attuazione dell'art. 1 della Decisione di esecuzione della
Commissione 2013/635/UE del 31 ottobre 2013 che proroga fino al 31
dicembre 2015 l'applicazione della Decisione della Commissione
2005/734/CE del 19 ottobre 2005 recante deroga al divieto
dell'utilizzo di uccelli da richiamo appartenenti agli ordini degli
anseriformi e caradriformi nell'attivita' venatoria, e successive
modifiche e integrazioni, come modificata dalla decisione della
Commissione 2006/574/CE del 18 agosto 2006», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 7 giugno 2014, n. 130;
Visto l'art. 1 della Decisione di esecuzione della Commissione
2015/2225 del 30 novembre 2015 che proroga la 31 dicembre 2017 il
termine di applicabilita' della Decisione 2005/734/CE;
Considerata, in base all'attuale situazione epidemiologica, la
possibilita' di concedere la deroga al divieto di utilizzo di uccelli
da richiamo appartenenti agli ordini degli anseriformi e caradriformi
nell'attivita' venatoria, mediante l'adozione di adeguate misure di
biosicurezza, come previsto dalla Decisione della Commissione
2005/734/CE del 19 ottobre 2005 e successive modificazioni;

Dispone:

Art. 1

1. In attuazione dell'art. 1 della Decisione di esecuzione della
Commissione 2015/2225 del 30 novembre 2015 di modifica della
Decisione 2005/734/CE del 19 ottobre 2005 e' concessa la deroga al
divieto di utilizzo di uccelli da richiamo appartenenti agli ordini
degli anseriformi e caradriformi nell'attivita' venatoria fino alla
data del 31 dicembre 2017.
2. La deroga di cui al comma 1 e' ammessa alle condizioni fissate
dal protocollo operativo allegato al presente dispositivo.
3. La deroga e' immediatamente sospesa qualora dovessero mutare le
condizioni epidemiologiche che ne hanno permesso l'adozione.
Il presente atto e' trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 14 dicembre 2015

Il direttore generale: Borrello

Registrato alla Corte dei conti il 23 dicembre 2015
Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro e
politiche sociali, reg.ne prev. n. 4831



 

 


Abbonati per consultare tutto l'archivio storico delle gazzette

Gazzetta No Problem

Visualizza Abbonamenti

Newsletter Rimani aggiornato

Inserisci la tua e-mail*

 *Accetta Termini & condizioni